“Lo Sport. Le 9 ragioni per amarlo”

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Personale scolastico

Mercoledì 1° giugno, nell’auditorium del Liceo Galilei, dalle ore 10.00 alle 11.30 gli studenti del Liceo scientifico sportivo (classi prima, seconda e terza), hanno incontrato Mario Franchi per la presentazione del suo libro “Lo sport. Le 9 ragioni per amarlo” (De Ferrari editore).

Il libro, accompagnato da una recensione del Presidente del Coni, Giovanni Malagò (che trovate di seguito), è uno strumento per i genitori e i ragazzi utile per comprendere il valore formativo dello sport agonistico e non agonistico. 

Un testo che dà risalto alla figura tanto discussa dell’allenatore; che dimostra come l’atleta abbia bisogno di un buon allenatore, non solo per ottenere i risultati sportivi, ma anche per essere sostenuto mentalmente e non disattendere le aspettative personali, familiari e sociali, più in generale.

L’autore, Mario Franchi (sotto a sinistra), sottolinea come la figura dell’allenatore di quasi tutti gli sports non abbia un inquadramento contrattuale, tale per cui possa vantare lauti guadagni. E i sacrifici per gli impegni sportivi sono davvero tanti: la vita privata di un allenatore viene sicuramente sconvolta da questa professione.

L’ospite dell’evento, Piero Ragazzi, docente di Scienze Motorie e allenatore della varesina Viola Valli, medaglia d’oro ai Campionati mondiali di nuoto di fondo, incanta i ragazzi con il racconto di tanti episodi della sua plurimedagliata carriera.

L’allenatore, dice, deve essere equilibrato: guarda, vede, ascolta, fa crescere gli atleti secondo i loro limiti e i loro pregi, si pone degli obiettivi sempre raggiungibili e li adegua nel tempo per ottenere il meglio. L’atleta senza un buon rapporto con l’allenatore non raggiungerà mai ottimi obiettivi e anche la famiglia deve sostenerlo, fidandosi dell’allenatore e senza mai pretendere determinati risultati. La sua più grande soddisfazione? Vedere crescere i propri ragazzi!

Il rispetto dell’atleta (e dello studente per un insegnante di Scienze Motorie) è il primo comandamento!

E poi, dice Piero Ragazzi, l’importante è vincere, vincere prima di tutto i propri limiti e poi confrontarsi lealmente con gli altri. Impegnarsi, faticare per migliorarsi, superare e… vincere!

Il fascino di Mario e Piero cresce sempre più con i loro racconti e gli studenti rimangono incantati: finalmente degli esempi di vita, lì davanti a loro e disponibili a rispondere alle loro domande, ad ascoltarli.
L’interazione diventa sempre più attiva e si crea un’empatia reciproca, tra gli allenatori e gli atleti del Liceo sportivo. La speranza di un fututro migliore anche nello sport è affidata ai giovani, concludono all’unisono i nostri ospiti, salutati calorosamente dagli studenti presenti.

Nove motivi (e anche più) per amare lo sport: trovateli tutti!

Tanti ringraziamenti alla Professoressa Sabrina Torno, Vicepreside, che ha accolto i nostri ospiti, alla Professoressa Anna Lovati, che ha organizzato l’incontro e agli ospiti Proff. Mario Franchi e Piero Ragazzi, per la loro immediatezza e semplicità tipica delle Persone Vere. E grazie agli studenti/atleti che sanno sempre stupire i propri insegnanti/allenatori.

Prof.ssa Romina Milani
Sull’evento si segnala anche l’articolo di Sempione News: