In occasione del Giorno della Memoria, venerdì 27 gennaio 2023, gli studenti della classe 4^A del Liceo classico, coordinati dalle prof.sse Gallo e Brullo, hanno proposto agli alunni e ai docenti della Scuola la performance teatrale “La memoria rende liberi”, ispirata all’omonimo romanzo-testimonianza della Senatrice Liliana Segre, deportata all’età di 13 anni ad Auschwitz e sopravvissuta al lager.
L’esibizione, intensa e toccante, ha permesso una significativa riflessione sul tema della Memoria e della Libertà.
La Memoria è in primo luogo un dovere di ciascuno di noi, come individuo e come parte di una comunità, una “pietra di inciampo” che deve indurci a fermarci, a rivolgere il nostro sguardo al passato, al sacrificio di quanti sono stati sopraffatti da una violenza gratuita e senza senso, affinché tali orrori non si verifichino più.
Ma la Memoria non è solo un guardarsi indietro, è anche un trampolino di lancio per guardare in avanti e costruire un futuro libero dalla discriminazione, dal sopruso, dalla violenza.
La Memoria rende dunque liberi, perché ci rende consapevoli di quanto siano costati e di quanto siano importanti i principi di democrazia e di rispetto per la vita su cui si basa la nostra civiltà e ai quali mai si deve rinunciare.
Un evento intenso quello della mattinata del 27 gennaio, reso ancora più significativo dal fatto che gli studenti si sono esibiti proprio nello stesso auditorium e sullo stesso palcoscenico dove oltre 20 anni prima la Senatrice Liliana Segre portò la sua testimonianza.
Anche oggi, come allora, alunni e docenti della Scuola si sono riuniti per attestare l’irrinunciabile necessità di custodire la Memoria della Shoah in nome della Libertà!
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