Grande successo per la mobilità Erasmus+ svoltasi dal 30 novembre al 6 dicembre 2025, che ha visto protagonisti alcuni studenti del nostro Liceo, accompagnati dai docenti Paola Cogliati, Riccardo Mazzetti e Giusi Aquila, ospiti del Colegio de Nuestra Señora de Montesiòn di Palma de Mallorca, storica scuola gesuitica spagnola.
Questa esperienza non è stata soltanto un viaggio di istruzione, ma un autentico percorso di crescita personale, culturale e spirituale, incentrato sui valori della cittadinanza attiva, del volontariato, della solidarietà, dell’inclusione e della fede, in piena sintonia con gli obiettivi del progetto Erasmus+ e dell’insegnamento della Religione Cattolica.
Il programma di mobilità ha favorito una collaborazione significativa tra studenti e docenti italiani e spagnoli, rafforzata anche dal fatto che alcuni partecipanti di entrambi i Paesi avevano condiviso, durante l’estate, l’esperienza del Giubileo a Roma. Questo legame ha reso lo scambio ancora più profondo, permettendo ai ragazzi di confrontarsi su temi comuni e di condividere esperienze di vita, fede e impegno sociale.
Durante la settimana, gli studenti hanno preso parte alla vita scolastica del Colegio de Montesiòn, assistendo a lezioni del bachillerato e confrontandosi con metodologie didattiche innovative e inclusive. Particolarmente significativa è stata la giornata dedicata allo scambio di testimonianze sul Giubileo e sulle esperienze di volontariato, durante la quale i ragazzi hanno riflettuto sui simboli del logo giubilare – l’ancora, la croce e le onde – collegandoli al proprio vissuto, alle proprie paure e alle speranze per il futuro.
Il cuore dell’esperienza è stato il volontariato, vissuto in modo concreto e responsabile. Gli studenti hanno collaborato con la cooperativa Zaqueo, impegnata nella distribuzione di pasti alle persone in difficoltà, e con la Fundación Monti-sion Solidària, realtà che sostiene quotidianamente famiglie e bambini attraverso un vero e proprio supermercato solidale. Qui i ragazzi hanno offerto il loro servizio anche nella ludoteca, sperimentando quanto gesti semplici possano diventare segni tangibili di accoglienza, dignità e speranza, soprattutto per i più piccoli.
Accanto alle attività educative e solidali, non è mancata la scoperta del territorio e del patrimonio culturale e spirituale dell’isola: dal Castello di Bellver alla Cattedrale di Santa Maria (La Seu), dall’antico centro storico di Palma ai monasteri e ai paesi di Valldemossa e Sóller, luoghi che hanno permesso agli studenti di comprendere più a fondo la storia, la tradizione religiosa e l’identità culturale di Mallorca.
Questa mobilità Erasmus+ ha rappresentato un’esperienza intensa e trasformativa: vivere insieme, confrontarsi con una nuova realtà, mettersi al servizio degli altri e condividere momenti di riflessione e fede ha rafforzato il senso di comunità e ha aiutato i ragazzi a crescere come persone consapevoli e responsabili.
Ancora una volta, il progetto Erasmus+ si conferma uno strumento prezioso per formare cittadini europei aperti, solidali e attenti all’altro, capaci di leggere il mondo con sguardo critico ma anche con empatia e speranza.
Un sentito ringraziamento va al Colegio de Nuestra Señora de Montesiòn per l’accoglienza calorosa e per la condivisione di valori educativi profondamente affini ai nostri.
¡Gracias y hasta pronto, Palma de Mallorca!




Personale scolastico
Docente