Presentazione del Liceo Potenziato in Matematica Galileo Galilei

A partire dall’a.s. 2018-19 è attivo il nuovo progetto “Liceo Potenziato in Matematica (LPM)”, realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Matematica dell’Università degli studi di Torino, da anni impegnato nella sperimentazione didattica e nell’orientamento universitario, e con la quale il nostro Istituto ha sottoscritto un protocollo d’intesa in cui sono precisati modalità, contenuti, metodologie e verifiche della sperimentazione.

In riferimento alle Indicazioni nazionali (2010), il LPM ha due finalità: approfondimento dei procedimenti caratteristici del pensiero matematico e ampliamento verso le altre discipline attraverso collegamenti e confronti concettuali e di metodo.

Il progetto LPM è proposto a tutti gli studenti a partire dalle classi prime del Liceo Scientifico (tradizionale e Scientifico Più) e del Liceo Classico. Gli studenti che scelgono il LPM seguono, per 5 anni, un corso di 33 ore annuali con cadenza settimanale di 1 ora aggiuntiva di potenziamento rispetto al normale percorso scolastico.

Le lezioni, eventualmente in compresenza, si avvalgono del contributo didattico e scientifico dei docenti interni del Dipartimento di Matematica e Fisica dell’Istituto e sono tese ad ampliare la formazione dell’allievo e a svilupparne le capacità critiche e l’attitudine alla ricerca scientifica. A tal fine, il progetto LPM prevede particolari metodologie didattiche di tipo interattivo, quali:

Lavori di gruppo: apprendimento collaborativo e inclusivo, confronto tra pari

Progettualità degli studenti e attenzione agli aspetti metacognitivi

Ampio utilizzo di problemi e potenziamento di capacità trasversali per la loro risoluzione

Uso di strumenti poveri e tecnologici

Discussioni in piccoli e grandi gruppi

Sviluppo di capacità argomentative e dimostrative.

Le attività proposte nei corsi di LPM sono rivolte a tutti gli studenti, in quanto rispondono alle esigenze della didattica inclusiva, tuttavia non sono da intendersi come lezioni di recupero né di approfondimento per le eccellenze.

Tra gli aspetti innovativi del LPM vi è il ruolo attivo dell’Università, che offre ai docenti il proprio contributo didattico e formativo, favorendo lo sviluppo dei temi delle unità didattiche previste dal progetto. Alla fine del quinquennio è previsto un attestato di frequenza per gli studenti, certificato congiuntamente dalla scuola e dall’Università.


 Esempio di un’ unità didattica

a cura del Dipartimento di Matematica del Liceo Galilei.
Study Here, Go Far!