Assegnazione delle borse di studio "Non omnis moriar"
Sabato 29 maggio, alle ore 10.00, si è svolta la cerimonia di assegnazione di due borse di studio ad alunni meritevoli del Liceo Galilei e si è celebrata la memoria di tre splendidi ex studenti, Bianca Ballabio, Pietro Calogero e Fiorella Guri, scomparsi prematuramente lo scorso anno, a cui le borse di studio sono intitolate.
Le borse di studio sono state chiamate “Non omnis moriar”, locuzione latina del poeta Orazio (Odi, III, 30, 6) che, tradotta letteralmente, significa “Non morirò interamente”. Orazio con questa espressione si riferiva alla propria fama, che si augurava immortale grazie ai suoi versi imperituri, allo stesso modo, le due borse di studio intendono perpetuare la memoria dei nostri tre ragazzi che non moriranno mai del tutto; anzi, di anno in anno, al Liceo Galilei torneranno a germogliare, a fiorire e a produrre frutti.
Le borse di studio, infatti, progettate sulle caratteristiche e i valori dei tre ex studenti, ogni anno premieranno ragazzi che si distinguono non solo per meriti scolastici ma anche per la partecipazione ad attività extascolastiche di natura sociale, culturale legate alla solidarietà e al volontariato. Inoltre prendono in considerazione particolari situazioni personali che, se affrontate con impegno, forza, determinazione e volontà non pregiudicano esperienze significative e anzi sono stimolo per tutti a una maggiore inclusione.
Questo a significare che “per noi lo studente ideale è colui che riesce a coniugare i buoni risultati con quello che veramente conta nella vita: essere persone vere, che sanno aprirsi agli altri e a chi soffre”, come ha sottolineato durante la cerimonia il Dirigente scolastico.
Per l’anno scolastico in corso, le borse di studio sono state assegnate a Veronica Beltrame della 3DL e a uno studente del triennio. Di entrambi siamo orgogliosi; a loro rivolgiamo i nostri migliori complimenti e affidiamo il compito di raccogliere e testimoniare l'eredità preziosa di Bianca, Pietro e Fiorella.
E proprio con queste parole Veronica ha commentato il riconoscimento che le è stato conferito: “Il ricordo di questi studenti deve essere un ulteriore stimolo per studiare e vivere la vita pienamente”.
L’evento si è concluso nel cortile della scuola con un lancio di palloncini bianchi sui quali gli studenti del Liceo hanno scritto dei pensieri dedicati a Bianca, Pietro e Fiorella.
Li ricorderemo per sempre!






